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lunedì 30 aprile 2012

Del qualunquismo grillesco

Scorsa settimana uno dei nostri fornitori rispondendo a una nostra richiesta ha scritto come chiusura della mail questa frase "Vota Grillo! L'ultima speranza dell'Italia!"

Ora, io sono stata disillusa sui miti all'età di quattordici anni quando per la prima volta mi sono resa conto che i miei genitori non erano infallibili, ma vili bestie umane (e quindi fallibili) quanto me. Da lì è stata una discesa sempre più veloce lungo la china del "non esistono veri miti o eroi".
Ok, Aung San Suu Kyi non fa testo.

Ora però vorrei sapere cosa accade nella testa di un uomo adulto e vaccinato (da mo') per credere che un comico, la cui capacità di comunicazione si basa per metà sui decibel emessi, per il 45% di parolacce e il restante 5% di scandali, sia veramente un'alternativa affidabile.
Un'alternativa poi che non ha il minimo controllo sul proprio movimento, che lui sì l'ha fondato (come nome) e poi ha lasciato che la palla rotolasse giù per la collina, serenamente, senza che qualcuno si prendesse il disturbo di controllare se per caso beccava qualcosa o qualcuno nel suo percorso.

A parte che vi basterebbe scrivere "Movimento 5 stelle" + "fascismo" su Goole per capire perché non può assolutamente essere un'alternativa accettabile, ma veramente volete mandare al governo una persona che esattamente come il precedente Presdelcons raccoglie seguito esclusivamente per le sue capacità di showman?
Ci siamo già passati ragazzi, veramente, ora basta.
Ci servono persone serie e preparate, persone che se ci metti in mano una crisi globale non ti tira fuori la psicologia spiccia e i ragionamenti da quattro soldi, persone che hanno studiato per poter gestire certi tipi di situazioni, che hanno un piano vero e concreto, che sono consapevoli di avere sulle spalle il destino di 60 milioni di persone, non l'ultimo scandalizzato arrivato.

Ora pensateci, davvero, pensateci un attimo: crisi economica, fondi statali gestiti a cazzo da 30 anni a questa parte, gente che si suicida perché manca il lavoro, sanità in crisi, istruzione in crisi, fasci che spingono per il revisionismo storico, riunioni al parlamento europeo per stabilire le manovre economiche strozzagonadi per i soliti poveri scemi (noi) e in mezzo a tutto questo Grillo e i grillini. 
Non so voi, ma le corna di B. nelle foto istituzionali cominciano a sembrarmi quasi accettabili (ed è grave).
Pensate che certe riunioni in parlamento siano peggio delle gabbie delle scimmie allo zoo durante la stagione degli amori? Aspettate di farci entrare Grillo e poi ne riparliamo.

Oltre a questo metteci la capacità di minimizzare un fenomeno tragico e drammaticamente ancora infermabile e insradicabile come la mafia. Ora pensate a Borsellino e Falcone. Pensate a tutte le vittime di proiettili vaganti per regolamento dei conti della mafia. Pensate al pizzo. Pensate a tutte le persone che vivono sotto scorta o sono morte per tentare di fermarli. Ora provate a non incazzarvi.
Difficile, eh?

Prima di gridare al miracolo italiano (come avete già fatto con IlFatto - salvo poi scoprire che sono una massa di qualunquisti ipocriti come tutti gli altri - e Monti - che come previsto è così incicciato con le banche che solo loro sta salvando) tirate fuori il vostro occhi critico. L'anti-politica va bene, ma con criterio.
Grazie.

martedì 4 ottobre 2011

Wikipedia sciopera

La rete è un po' così, uno fa un'azione degna di nota e la prima cosa che succede è che viene imitato. In questo caso dalla copia originale, cioè Wikipedia.
Visto il casino successo tra Vasco e Nonciclopedia, anche gli amministratori del sito devono aver pensato: "Se funziona con loro...". Non che io stia parlando di plagio, per carità, è solo una buona idea che viene utilizzata e mi rammarico che non sia successo prima. Nell'ultima ora chiunque abbia provato a fare una ricerca in rete cliccando fiducioso come al solito sul link di Wikipedia in questo momento si starà facendo venire un attacco d'ansia.
Ed era ora, direi io.
Il comma 29 del DDL Intercettazioni può agire su qualsiasi "sito informatico", il che significa anche Wikipedia. Significa che nonostante la rigida politica di citare sempre le fonti da cui si prendono le informazioni, qualcuno non soddisfatto che sulla sua pagina ci sia il riferimento a quella volta in cui si è drogato ed è stato ripescato nudo da un canale di Venezia, può citarli per diffamazione. Poi i citati potranno portare in aula migliaia di foto internet e articoli di giornale a sostegno della loro innocenza, ma intanto sono soldi e tempo, che di solito il popolo della rete non ha (altrimenti, dico io, difficile che saremmo il popolo della rete). Senza contare che i querelanti vorranno gli utenti singoli e Wikipedia dovrà scegliere se andare contro la loro privacy o rischiare in prima persona.
Bello vero?
Metilparaben ha fatto un esempio estremo di cosa potrebbero andare le cose se il comma passasse.
Ieri la faccenda Vasco/Nonciclopedia è stato solo un assaggio prematuro.
Se il DDL passa per intero, noi potremo anche indignarci la prossima volta, ma non servirà a niente. Certo la faccia ce la perderanno, ma uno molto accanito potrebbe tentare di bloccare qualsiasi tipo di comunicazione diretta tra il denunciato e i suoi utenti, fino al giorno in cui la censura sarà completa.
Certo non sarà mai completa: esistono piattaforme di blogging che a differenza dei normali provider (tra cui c'è anche questo), non rilasceranno mai e poi mai informazioni sui propri utenti. Una di queste è Noblogs (bisogna cominciare a farci un pensiero), però la questura sarà autorizzata a ordinare alla polizia postale di oscurare il sito, di impedire l'accesso agli utenti. A quel punto bisogna essere bravi quanto i wileakiani e cominciare a cambiare ip a nastro riuscendo a comunicarlo ai propri utenti, ma chi si sbatterebbe davvero così tanto per un blog?
E' così che vogliono fare, prenderci per sfinimento.
Non sono neanche settantanni dalla caduta del fascismo e già siamo di nuovo dentro a una spirale di dittatura. Visto gli esiti di tutte le rivoluzioni io non è che auspichi veramente alla rabbia delle masse... ma prima o poi dovremo incazzarci. Non credete?