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domenica 11 dicembre 2011

Come concepiamo ancora la libertà sessuale tra i generi

Stavo per scriverlo io, ma mi pare che lei l'abbia detto decisamente bene, quindi propongo:

#torinoburning Inventarsi il mostro - Michela Murgia

Non ho gran che da aggiungere alle considerazioni che ho già fatto nel post precedente, ma il pensare che nel 21 secolo una ragazzina non possa vivere la propria sessualità liberamente fa piangere.
Fosse stato un ragazzino non si sarebbe fatto tanti problemi: magari non gli avrebbero proprio stretto la mano, ma difficilmente ci sarebbero state conseguenze punitive. Invece è una ragazzina, quindi la paura che la famiglia cominciasse a trattarla da puttana e trasformasse la sua vita in quella di una monaca di clausura l'ha spinta a mentire.

 Il paradosso è che nonostante sopravvivano ancora giudizi medievali sulla gestione del corpo della donna, questa società ti spinge comunque a fare sesso il prima possibile, magari forzandoti pure (alzi la mano chi non ha mai pensato di essere una fallita perché non aveva ancora fatto sesso a 20 anni).

Prima o poi però impareremo, ve l'assicuro, a ignorare i vostri giudizi e capiremo che quel che facciamo con il nostro corpo sono solo fatti nostri. Non vostro, non dello stato, non della nostra famiglia.
E prima o poi io spero che anche tutti voi capirete, che avere paura della nostra libertà è una cosa stupida e non è in vostro diritto. Ecco quel giorno, saremo già una società più civile.

Come gli italiani reagiscono allo stupro

Quando viene commesso da connazionali: un intero paese schierato in loro difesa
Quando viene commesso da immigrati: un campo rom distrutto

In quale società che si autodefinisce civile uno stupro risulta più o meno grave a seconda di chi lo commette?
Com'è stato possibile che un gruppo di cittadini abbia potuto marciare indisturbati fino a un campo rom, assalirlo e darlo alle fiamme, con il chiaro intento di sterminarli tutti, quando una qualsiasi manifestazione pacifica viene affrontata con camionette blindate e agenti in tenuta antisommossa armati di fumogeni?

Per quel che mi riguarda, ogni essere umano che mette piede sul suolo italiano diventa automaticamente responsabilità dello stato. Che un qualsiasi cittadino europeo o extra-europeo possa essere aggredito indiscriminatamente da chiunque solo per la sua provenienza etnica-culturale, è indecente.

Forse sarebbe il caso di concentrarsi anche su questo invece che continuare a preoccuparsi solo ed esclusivamente del bilancio delle casse statali ed europee.
O no?